I due volti del Lago di Zurigo

City break e una sorprendente vacanza estiva sulle rive del Lago di Zurigo. Le minuscole spiagge della penisola Au e della Costa d’Oro, circondate da alberi e prati di trifoglio. Fare il bagno osservati dai cigni che nuotano vicino alla riva.

Testo e foto: Elvira D’Ippoliti

Zurigo-Il Lago-Foto-TidPress (14)Zurigo – L’inizio dell’estate a Zurigo significa riprendere contatto con l’acqua. I battelli sul lago fanno servizio tutto l’anno, ma non appena il sole comincia a scaldare i propri raggi, le barche ormeggiate lungo il fiume sono liberate dai teloni e per gli zurighesi ogni occasione è buona per fare un bagno e il lago si anima di nuova vita. La quotidianità cittadina ruota intorno alla freschezza e alla purezza dell’acqua. Oltre a stabilimenti balneari praticamente in centro città e spiagge lungo il lago, Zurigo offre con la sua penisola Au (raggiungibile facilmente con il battello) un’oasi di natura incontaminata.

La Halbinsel Au sembra racchiusa in una biosfera contente ossigeno caricato di serenità: il silenzio accompagna i visitatori lungo i sentieri nel bosco. L’acqua produce solo un lieve sciabordio mentre lambisce la terra. Nello spazio pic nic, vicino alla griglia per il barbecue sostenuta dai sassi, si trova ordinata la legna da ardere: da una parte i fuscelli per accendere il fuoco e dall’altra i pezzi di tronco più robusti per generare calore. Ognuno può crearsi il proprio spazio vitale: ci si sdraia su un prato, si addenta un panino tra gli alberi, ci si siede sulla sabbia dalla grana grossa e scintillante di residui metallici. Queste minuscole spiagge, circondate da un semicerchio di alberi, assomigliano a palchi d’opera da cui godere il mutevole e tranquillizzante spettacolo della natura. Un prato di trifogli è il tappeto ideale sul quale accomodarsi per osservare il cielo. Inutile cercare tra l’erba il quadrifoglio. Trovarsi su questa penisola ai bordi di un sogno è già una fortuna.Zurigo-Il Lago-Foto-TidPress (27)

Sull’altra sponda del lago si trova la Costa d’Oro: i raggi del sole al tramonto ne illuminano le vigne e le ville di un lusso non ostentato. La passeggiata lungo i prati e i boschetti del parco dello Zürichhorn si conclude nel tratto cittadino a bordo lago. I tram si contorcono sulla piazza Bellevue e molti attraversano il ponte che copre l’uscita del fiume dal lago. Qui ci si può fermare a guardare il lago con il sottofondo della città. Alcuni ragazzi raccolti in gruppo bevono una birra, una signora fa emergere dalla sua borsa un contenitore alimentare e comincia a mangiare la frutta custodita. I cigni passano vicino alla riva e scrutano gli umani con gli occhi resi arcigni dalla forma appiattita del capo. Poco più in là qualcuno si è premurato di portargli una merenda più meno gradita. L’arrivo di un battello a un piccolo molo li spinge ad avvicinarsi scivolando sull’acqua in fila indiana, come per una sfilata di piume nuove prêt-à-porter.

Informazioni utili:

Zurigo Turismo
www.zurigoturismo.com

“Züri Fäscht” – Festa della città 2016

www.zuerifaescht.ch

Dal 1 al 3 luglio 2016, la festa popolare più grande della Svizzera. Il primo fine settimana di luglio, due milioni di persone invaderanno le strade lungo la Limmat e attorno al lago, normalmente occupate da auto, tram e bus.

Ad attirare i visitatori ci saranno un enorme luna park e bancarelle con specialità gastronomiche di tutto il mondo. Sopra i tetti di Zurigo: spettacoli pirotecnici musicali di venerdì, sabato e domenica sera.

Orari d’apertura

Venerdì, 1 luglio: 17.00 – 5.00
Sabato, 2 luglio: 10.00 – 5.00
Domenica, 3 luglio: 10.00 – 23.00

Fuochi d’artificio

Venerdì, 1 luglio: 22.30 – 23.00
Sabato, 2 luglio: 22.30 – 22.50 e 1.30 – 1.50
Domenica, 3 luglio: 1.30 – 1.50

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 30-06-2016

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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