Toccare i tetti di Zurigo con un dito

Le torri del Grossmünster hanno quattro finestre aperte sui quattro punti cardinali. Zurigo è lì sotto, lo sguardo la stringe a sé per non lasciarla volare via.

Testo e foto: Elvira D’Ippoliti

Zurigo – Il ristorante Rigiblick si raggiunge con una funicolare. Il pavimento della terrazza è ricoperto di assi di legno. Il lago si nasconde tra il fitto della città. Un altro richiamo verso l’alto: la piccola Polybahn sale infaticabile verso l’Universita’. Il vagoncino rosso della funicolare esce da un palazzo in centro. La terrazza che circonda il ristorante dell’Università offre il suo punto di vista sulla città. Il saluto a Zurigo è di nuovo dall’alto: in una delle torri del Grossmünster (il Duomo)  è scavata una ripida scala a chiocciola che porta in cima. La salita si conclude sotto la piccola cupola con le quattro finestre  aperte in tutte le direzioni. Zurigo è lì sotto, lo sguardo la stringe a sé per non lasciarla volare via.

 

 

 
 

Pubblicato il 06-05-2016

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