À la française: assaporare cibi e vini a Cannes

Nella città vecchia e sull’isola di Saint Honorat: due esperienze gastronomiche ricche di fascino e gusto

Testo e foto: Elvira D’Ippoliti

Cannes – Un angolino del gusto, arredato con cura e dove assaporare cibi e vini che profumano di mare e terre armoniose: il ristorante “Le Relais des Semailles” si trova nella stradina in salita che porta alla città vecchia di Cannes. Poco più di un paese arroccato su un’altura e sormontato da una torre quadrata. Qui durante il giorno si scopre un lato piccolo e tranquillo di questa vivace città, mentre la sera le piccole strade del Suquet, per lo più in salita, si aprono al mondo con tanti locali per tutti i gusti. L’idea di scoprire Cannes dal punto di vista gastronomico riserva piacevoli sorprese. L’arredamento del “Le Relais des Semailles” è un insieme di particolari come gli abat-jour, i putti in legno, i quadri in stile classico, i piatti fiorati che rendono l’ambiente molto intimo. Su un mobile accanto al mio tavolo ci sono alcune statuette raffiguranti delle pecore: l’insieme è bucolico ed elegante al tempo stesso e anticipa la freschezza dei cibi che si ritrova nei piatti. L’aperitivo è il Kir con un intenso aroma di ribes nero dato dalla Crème de Cassis che compone insieme al vino bianco questo cocktail tipicamente francese. Poi nei bicchieri da vino arrivano i sapori delle vendemmie della Côtes-de-Provence. Tutto il fascino di una città che sa come far godere la vita ai suoi visitatori caratterizza la serata e la successione dei piatti: un antipasto di asparagi tra i quali si trova una gustosa versione fritta, un trancio di pesce freschissimo con purè di carciofi e spinaci e un dolce a base di meringa e ciliegie. Tra una portata e l’altra sono serviti piccoli sorbetti a base di pompelmo, melone e ananas.

Una tavola con vista è sicuramente quella del ristorante “La Tonnelle” sull’Isola di Saint Honorat. Mi sono accomodata qui dopo aver visitato questo piccolo regno della tranquillità abitato unicamente da monaci cistercensi. Negli occhi e nel cuore ho ancora la bellezza della chiesa con il suo interno disadorno a esclusione di un crocefisso illuminato sul quale è posato un drappo bianco. Nella chiesa vi è un assoluto silenzio che è soprattutto un dolce invito alla preghiera. Il cortile è un trionfo di buganvillee fucsia e la quiete che è regola comunque di tutta l’isola è a volte e brevemente interrotta dai discorsi dei turisti che commentano il luogo. Altre piacevoli sensazioni decisamente meno spirituali si provano in questo ristorante. Innanzitutto per la sua posizione: i tavoli sono all’aperto e poggiano su un candido tappeto di sabbia. Palme e piante mediterranee incorniciano la vista sul mare. Di fronte si vede la sagoma della seconda isola di Cannes, Saint Marguerite e nello spazio di mare tra le due terre galleggiano pigre semplici imbarcazioni e yacht che sembrano usciti da un film di James Bond. A “La Tonnelle” anche la simpatia del personale fa parte del menu. I calici sono riempiti di fresco Rosè e tra un insalata verde accompagnata da pomodori gialli e neri, asparagi e filetti di triglia e un’orata con patate novelle e verdure condite con erbe aromatiche, ci si gode l’attimo di una gustosa pausa pranzo. Poi se si desidera portare via un tipico prodotto di Saint Honorat si può scegliere nel vicino negozio tra i vini e i liquori prodotti dai monaci. Seguendo la regola “ora et labora” i cistercensi di Saint Honorat coltivano le vigne come un giardino: il colpo d’occhio mentre si passeggia sull’isola è di filari ordinati che si beano del sole. La produzione comprende un bianco, un rosso e un rosè. Nel bianco si riconoscono i sapori sapidi del mare che circonda questa terra, mentre il rosso ha un carattere un po’ aspro che caratterizza i vini francesi se confrontati con quelli italiani. Liquori a base di limone, mandarino, verbena e realizzati secondo antiche ricette, fanno bella mostra di sé con i loro vivaci colori.

Il battello per il ritorno a Cannes attracca puntualmente al molo e le immagini, i profumi e i sapori dell’isola mi accompagnano per il resto di un viaggio in quello stile francese del mangiare e del bere che rendono questo paese unico nel suo genere.

Info:

Atout France        www.france.fr
Cannes                www.cannes-destination.fr

Le Relais des Semailleshttp://www.lerelaisdessemailles.com

La Tonnelle http://tonnelle-abbayedelerins.fr/site/index.php/fr

Vini e liquori dei frati: Abbaye de Lerins

www.excellencedelerins.com

 

Pubblicato il 04-08-2018

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: , , ,

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