La Carinzia a tavola: la tradizione

Gli alimenti coltivati nel rispetto della natura sprigionano nei piatti aromi e gusti indimenticabili

Testo e foto: Elvira D’Ippoliti

Il giardino delle erbe a Irschen

Il giardino delle erbe a Irschen

Nella Gailtal le nuvole si rincorrono in cielo giocando a nascondino con il sole. Il contrasto della pianura coltivata a mais con le montagne rocciose e boscose crea un magnifico spettacolo.
Sepp Brandstätter si muove seguito da un cagnone marrone che sembra un orso tra le alte piante di granoturco. Indica l’erba che cresce spontanea su tutto il campo. “Una volta si coltivava così”, spiega accarezzando le foglie del suo mais bianco, privo di glutine e biologico. “Ho dovuto solo ascoltare i racconti di mio padre per imparare a coltivare a rotazione senza l’uso di diserbanti e lo stesso faranno i miei figli.” La Carinzia è natura pura e qui l’ambiente si rispetta in molti modi. Il risultato, oltre a essere gradevole dal punto di vista visivo, è gustoso. Nei piatti della Carinzia si assaporano gusti autentici, legati alla tradizione, ma che riescono a inebriarti con il peperoncino dell’innovazione. In Carinzia non si va solo per trascorrere piacevoli vacanze tra montagne, laghi e fiumi incantati, ma anche per mangiare bene con la consapevolezza di nutrirsi in modo sano.

In un’altra valle vicina, la Lesachtal, ricoperta di un manto verde smeraldo, si macina da sempre il grano e si cuoce un pane buono e nutriente. I vecchi mulini, molti ancora in funzione, sono sparsi sul terreno dolcemente ondulato e danno la sensazione di essere immersi in una favola. Mi fermo a guardare la fornaia che impasta gli ingredienti, gli stessi da sempre, e poi mette tutto a riposare in una teglia ovale. Dal forno si spande nell’aria il profumo del pane appena cotto e sopra un tavolo di legno grezzo, ricoperto con una  tovaglia candida , fanno mostra di sé le pagnotte sfornate. Nella Lesachtal la preparazione del pane è un rito settimanale al quale si  assiste in compagnia, davanti a un bicchiere di succo di frutti di bosco prodotto in casa.

La preparazione del pane nella Lesachtal

La preparazione del pane nella Lesachtal

Dopo la via del pane ho seguito quella dell’acqua. Nei tanti laghi limpidi i pescatori si affidano alla lenza, ma in Carinzia il modo più semplice per procurarsi dell’ottimo pesce è quello dell’acquacoltura rigorosamente biologica. Nell’azienda di Markus Payer le vasche dove crescono i pesci e i crostacei sono affiancate da un ruscello che scorre nel bosco. L’ambiente bucolico sottolinea ancora di più il rispetto per la natura. Trote e salmerini sono consegnati freschissimi agli acquirenti. Non resta che tornare a Sirnitz, il paese a una manciata di chilometri, per gustarli cotti nel forno del ristorante dell’hotel Zum Widitscher, accompagnati da semplici patate insaporite con erbe aromatiche di montagna

Il legame con la storia in Carinzia è così intenso che vicino alla cittadina medievale di Friesach si sta costruendo un nuovo castello, utilizzando solo ed esclusivamente i materiali e gli attrezzi disponibili nel Medioevo. Un lavoro che durerà circa quarant’anni. Il Medioevo è molto vissuto nella quotidianità di Friesach e nel Wachsstub’n Cafe, oltre ai tipici ravioli carinziani, i Kasnudel, si possono assaggiare dolci come il Reindling, il ciambellone con uva passa e cannella, coccolati dai due proprietari vestiti in stile medievale. Il locale che produce anche candele (un tempo chi utilizzava la cera d’api faceva anche i dolci con il miele e la tradizione è rimasta) offre la possibilità nella bella stagione di accomodarsi su un prato con vista sulla città vecchia.

In questo ideale viaggio nella tradizione gastronomica della Carinzia non possono mancare le erbe aromatiche. A Irschen vicino al Weissensee, l’intero paese si dedica alle  piantine profumate, per coglierne i fiori e le foglie e poi essiccarli a regola d’arte e mantenerne intatti tutti gli aromi.

Informazioni utili:

Ente regionale del Turismo della Carinzia      www.carinzia.at

Associazione “L’Austria per l’Italia Hotels”  raggruppa alberghi su tutto il territorio austriaco particolarmente attenti agli ospiti italiani       www.vacanzeinaustria.com
Per informazioni e prenotazioni:
info@vacanzeinaustria.com
Numero verde dall’Italia
800 – 977492
Dall’estero:
0043-1-8904371

Pubblicato il 13-03-2016

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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