In Carinzia per la pausa caffè

Cibi e bevande insoliti del Land austriaco, seguendo le regole della qualità

Testo e foto: TiDPress

 Vigneti sopra il Wörthersee

Vigneti sopra il Wörthersee

L’agrume denominato “mano di Buddha” cresce in Carinzia. Lontano dai luoghi d’origine: Cina, Giappone e India del Nord; e solo grazie alla passione di Michael Ceron che vicino al Faaker See ha un giardino botanico, dove è possibile vedere da vicino tutti gli agrumi possibili e immaginabili (240 specie diverse) e sentirne i profumi. Ogni pianta è catalogata con il nome scientifico, ma ciò che interessa ai cuochi carinziani che ordinano da Michael gli agrumi più rari e ricercati sono gli aromi che questi frutti aggiungono ai loro piatti. I visitatori sono guidati attraverso il giardino e la serra, alla scoperta di piante belle e curate, e nella caffetteria possono assaggiare il succo di limone prodotto e imbottigliato all’origine come un vino pregiato.

Tra le persone che commercializzano questi prodotti c’è Herwig Ertl che ama definire il suo bel negozio a Kötschach Mauthen “una ricercata bottega alimentare”. Infatti il suo interno è un paradiso per buongustai con salumi, conserve, vino, liquori e dolciumi alloggiati dentro un gradevole design degli interni, dove ogni minimo particolare è curato. Herwig è un vulcano di idee. Totalmente  appassionato al suo lavoro.Carinzia-Cibo-TiDPress (19)

Per bere il caffè perfetto ci spostiamo di pochi chilometri e raggiungiamo il Caffè San Giusto che è anche una torrefazione. Con Helmut Thurner è inutile dire che non è il momento per assaggiare il suo caffè, perché è un argomento che non accetta. Un buon caffè non innervosisce e meno che mai fa venire il batticuore. Provare per credere. Helmut è un esperto con la e maiuscola. I suoi blend sono studiati con estrema attenzione e una pausa caffè nel suo locale, con uno sguardo alla collezione di vecchie macchinette per fare il caffè, è un’esperienza fuori dal comune.

Carinzia-Cibo-TiDPress (15)

Caffè San Giusto

Un’altra chicca tutta da gustare è il vino carinziano che ha fatto il suo ritorno in grande stile nella regione. Vigneti affacciati sul lago, come quelli sopra il Wörthersee o all’ombra di un antico castello come quello di Glanegg, aggiungono fascino a un prodotto buono e gradevole. Horst Wild, il presidente dei viticoltori della Carinzia, invita a prendere un aperitivo con vista sul lago.
Il tavolo e le panche di legno sono a disposizione di tutti. I vigneti contraddistinti dalla presenza di una pianta di rose scarlatte all’inizio dei filari sono recintati. La vista sul lago è favolosa e la luce del sole al tramonto rende la storia dell’impegno dei produttori di vino in Carinzia ancora più affascinante. Poi basta far ruotare il bicchiere di Chardonnay (l’80% dei vini prodotti in Carinzia sono bianchi) assaporarne prima i profumi e poi il gusto per vivere appieno la magia di un luogo che riesce sempre a incantare per la bellezza dei suoi panorami e la bontà dei prodotti della sua terra.

 

Informazioni utili:

Ente regionale del Turismo della Carinzia      www.carinzia.at

Associazione “L’Austria per l’Italia Hotels”  raggruppa alberghi su tutto il territorio austriaco particolarmente attenti agli ospiti italiani       www.vacanzeinaustria.com
Per informazioni e prenotazioni:
info@vacanzeinaustria.com
Numero verde dall’Italia
800 – 977492
Dall’estero:
0043-1-8904371

Pubblicato il 09-03-2016

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

Riproduzione riservata © Copyright TidPress per Terre d’Europa.
Video Racconti
Foto racconti