Grand Train Tour of Switzerland: Il Treno d’oro

In viaggio tra laghi e città lungo la GoldenPass Line. Un percorso dorato collega le palme della Riviera sul Lago di Ginevra alle torri di Lucerna e ai campanili di Zurigo.

Testo e foto: TiDPress

 

PAOLO GIANFELICI, ELVIRA D’IPPOLITI “SVIZZERA IN TRENO”,  IBN Editore

Il Lago di Ginevra Click sulla foto per ingrandire

Il Lago di Ginevra
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Zurigo – La GoldenPass Line è una linea ferroviaria ponte che avvicina due mondi diversi all’interno dello stesso Paese. Il “muso” d’oro dei suoi treni panoramici porta simbolicamente il sole verso il Nord. Il viaggio del GoldenPass Panoramic si divide in tre parti. Treni diversi si riconoscono in un unico percorso e diventano un concentrato di emozioni. Si parte da Montreux nella Regione del Lago di Ginevra (Cantone di Vaud) . Il primo passaggio di testimone è a Zweisimmen. Da qui si prosegue fino a Interlaken, dove l’ultimo segmento porta a Lucerna. Durante il suo tragitto il GoldenPass Panoramic offre molti spunti per fermate gradevoli e gustose.

La dorata linea ferroviaria comincia in salita da Montreux, si trasforma in una finestra su questo mondo luminoso. L’interno dei vagoni è blu chiaro e dalle grandi finestre che rendono trasparente anche parte del soffitto, lo sguardo continua ad essere catturato dal lago. La prospettiva sulle rive costellate da ville, palazzi e alberghi Belle Epoque si allarga, comprendendo via via le montagne. Lago e treno sono impegnati in una sorta di minuetto e se per guardare il lago all’inizio del viaggio si deve volgere lo sguardo a sinistra, dopo qualche chilometro eccolo apparire sulla destra. Il cambio di visuale si ripete diverse altre volte ed i passeggeri muniti di macchine fotografiche faticano un po’ a seguirne la danza per fotografare l’acqua splendente. L’arrivederci al lago lo dà una galleria. Una volta usciti dal buio, il paesaggio della riviera ha lasciato il posto a prati e montagne. La salita è stata dolce e non ci si rende conto di aver già superato i mille metri. Il treno si è ricavato un percorso attraverso un paesaggio di montagna dall’aspetto armonioso e rassicurante. I piccoli paesi che si susseguono sono circondati da prati verde acceso e da boschi. Lo sguardo si riposa. Alle finestre delle piccole stazioni attraversate dal treno sono appesi vasi di fiori colorati.

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Dopo un’ora di viaggio, il GoldenPass Panoramic raggiunge il Pays-d’Enhaut (il Paese in alto) dove i prati che digradano dalle montagne sono come dipinti con un pennello intriso di velluto verde. Le tradizioni coltivate nella Regione del Lago di Ginevra si gustano scendendo a Chateau-d’Oex, un piccolo paese tranquillo e accogliente. Una delle attività senza tempo che si svolge qui vicino è la produzione del famoso formaggio L’Etivaz.

Usciti dai confini della Regione del Lago di Ginevra e prima di cambiare treno a Zweisimmen si è curiosi di visitare una località con un’aura di celebrità: Gstaad. Se ci si aspetta di trovare residence blindati e ville superprotette dai vigilantes, si rimane delusi. Passeggiando lungo la Promenade si ha la piacevole sorpresa di incontrare un semplice, grazioso, villaggio dell’Oberland Bernese: gli chalet di legno, la gente che si saluta per strada, lo sfondo spettacolare delle montagne che circondano le quattro vallate dolcemente aperte.

Da Zweisimmen il viaggio prosegue su un altro treno. Si attraversa la Simmental e ai vagoni dall’aspetto più tradizionale è affidato il compito di condurre i viaggiatori lungo una via intima, affacciata sulla Svizzera semplice e orgogliosamente rurale. Le case di campagna sono a tratti artistiche costruzioni intagliate con pregio nel legno. Altre volte si ha la sensazione di sbirciare dal treno nella dimensione del “piccolo e tranquillo”, così cara alla Svizzera, e si vorrebbe passare in fretta per non arrecare disturbo. Il Thunersee offre allo sguardo la sua superficie d’acqua turchina per un lungo tratto, mentre ci si avvicina ad Interlaken. Dai binari che affiancano una strada e le rive del lago con ville e giardini, si osserva la vita quotidiana fatta di piccole imbarcazioni, barbecue sui prati, sedie a sdraio ed altalene per i bambini. Il Thunersee è diviso dal Brienzersee da un’ostinata striscia di terra.

Interlaken è un piccolo, sereno luogo di villeggiatura a cavallo tra i due laghi. Un grande prato si allarga nel centro della città. Gli alberghi di lusso offrono ai propri clienti la spettacolare vista sul massiccio dello Jungfrau. E’ una visione concessa per la verità democraticamente a tutti ed è lo scopo di questo prato che è stato salvato dalle speculazioni edilizie.

Lucerna: Kapellbrücke Click sulla foto per ingrandire

Lucerna: Kapellbrücke
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A Interlaken parte il terzo e ultimo segmento del GoldnPass. Per il treno un’altra salita intensa sta per avere inizio. A Meiringen il treno sosta alcuni minuti come un atleta nella fase di concentrazione prima di una gara. Pochi chilometri e la pendenza all’interno dei vagoni si fa notare in modo prepotente: la locomotiva sta affrontando la salita verso il Brünigpass, cinquecento metri di dislivello percorsi come trattenendo il fiato. Il Brienzersee si scorge a tratti e in lontananza tra il fitto fogliame. Dopo la fatica del treno e le emozioni dei passeggeri, il percorso è tutto in discesa tra valli e limpidi specchi d’acqua, fino a lambire le sponde del grande Lago dei Quattro Cantoni e arrivare a Lucerna.

Una folla di visitatori cammina lungo le sponde del fiume verso il ponte coperto di legno (Kapellbrücke). Da lontano ci si rende conto di quanto sia brulicante fino all’incredibile. Sembra che gli abitanti dei cinque continenti si siano dati appuntamento qui. Decine di giovani donne musulmane, coperte con abiti e veli pregiati, parlano a raffica e a voce alta. Voltando le spalle alla Kapellbrücke e all’imponente Torre dell’acqua (Wasserturm) ci si dirige all’imbarcadero.

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Zurigo
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Il Museo dei Trasporti (Verkehrshaus der Schweiz), il più frequentato della Svizzera con 820.000 visitatori l’anno, si raggiunge in batello. Non è un caso che sia stato fondato qui. Dal Medioevo Lucerna è stata il crocevia delle strade che collegavano i quattro punti cardinali del Paese. Il Lago dei Quattro Cantoni, circondato da montagne inaccessibili, era un’idrovia obbligatoria per il trasporto delle persone e delle merci. L’apertura della ferrovia del Gottardo ha aumentato l’importanza della città come nodo di passaggio che possiede ben dieci alberghi a cinque e a quattro stelle superiori che risalgono all’Ottocento ed ai primi del Novecento.

Il GoldenPass Panoramic indica con il muso dorato ormai un po’ sporco dopo il lungo viaggio in direzione Zurigo. I laghi si attraggono come calamite e i treni ne seguono i flussi d’energia. Tra il Lago di Ginevra e quello dei Quattro Cantoni, la GoldenPass Line segue il suo luminoso percorso su binari fino ad arrivare allo Zürichsee e alla sua incantata città.

 

Info:
PAOLO GIANFELICI, ELVIRA D’IPPOLITI “SVIZZERA IN TRENO”,  IBN Editore
 
Il Grand Train Tour of Switzerland è ideale da intraprendere in quattro o otto giorni, con uno Swiss Travel Pass della medesima durata. Chi desidera viaggiare più a lungo o combinare il viaggio con delle escursioni ha a disposizione le soluzioni flessibili dell’intero assortimento di biglietti dello Swiss Travel System. Maggiori informazioni e proposte di viaggio sul Grand Train Tour of Switzerland si trovano su swisstravelsystem.com . I biglietti dello Swiss Travel System possono essere acquistati in tutto il mondo. Per una panoramica dei punti vendita, è sufficiente visitare il sito SwissTravelSystem.com/puntivendita .
 

Pubblicato il 07-06-2015

Categorie: Racconti di viaggio | Tags:

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