48 ore ad Interlaken, nel cuore della Svizzera (1)

Sul Lago di Brienz con “Donna Anna”. Canti nostalgici, corni alpini e centinaia di campanacci alla Jodlerfest. Aperitivo al Loft Chalet e cena allo Steinbock con il lavarello pescato nel lago.

Testo e foto: Paolo Gianfelici

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1 giorno

Arrivo a Interlaken West da Milano nel primo pomeriggio. Poco più di tre ore di treno per raggiungere il cuore della Svizzera: due grandi laghi, altopiani, pascoli, alture boscose e più in lontananza montagne di oltre quattro mila metri coperte dalla neve e dai ghiacciai. Dalla mia camera al quarto piano dell’Hotel du Nord mi godo un concentrato di paesaggio svizzero.

Sul molo del Brienz See mi aspetta “Donna Anna”, un autentico motoscafo veneziano degli anni cinquanta. Si parte verso il centro del lago, incrociando un antico battello a vapore che potrebbe essere “il padre” di “Donna Anna”. Durante la navigazione il cielo si incupisce, piove a dirotto, inizia a grandinare. Il genius loci si è scatenato. L’acqua del lago, prima color verde scuro, è sbiancata, ed ha gli stessi riflessi del ghiacciaio da cui parte, formando rivoli e cascate. Le rive sono avvolte nella nebbia estiva. Un cono di luce buca le nuvole e illumina il paese di Brienz. Ci dirigiamo lì, dove è in corso una tradizionale festa popolare: la Jodlerfest con canti nostalgici, corni alpini, il suono di centinaia di campanacci. Il lungolago di Brienz è animato da migliaia di donne e uomini arrivati dal Cantone di Berna e da tutta la Svizzera, moltissimi vestiti con gli antichi costumi popolari, per cantare, suonare e ascoltare le melodie di un mondo rurale molto lontano nel tempo. Il legame delle persone con la natura è sempre attuale. Forse per questo la Jodlerfest 2019 è arrivata all 52ma edizione.

Brienz

Brienz

Brienz, Loft Chalet

Brienz, Loft Chalet

Le case più antiche di Brienz sono tutte di legno. Mi fermo ad un incrocio per ammirarne alcune molto belle, perfettamente restaurate, che ostentano con orgoglio la bandiera svizzera.
Aperitivo al Loft Chalet, dove Stella offre agli ospiti vini del Vallese, stuzzichini e dolci. Stella restaura e vende mobili e oggetti di uso domestico della tradizione, disposti su due piani in una piacevole show room tra i tavolini del Loft Chalet. Le clienti (solo le signore e al minimo per tre notti) possono anche soggionare nello chalet a prezzi modici.

La cena è sulla terrazza del Restaurant Steinbock, di fronte al lago. Ho ordinato un filetto di lavarello (pescato dal pescatore del posto) con contorno di patate e salsa bernese. La Jodlerfest continua. Molti clienti del ristorante sono vestiti con il Tracht tradizionale. I canti dei cori e i suoni dei corni alpini arrivano da lontano. Il cielo si è aperto e la luce del lungo tramonto estivo prolunga la festa che nessuno vuole interrompere.

Rientro in treno ad Interlaken West. Come è facile e comodo spostarsi in Svizzera anche con i mezzi pubblici!

Interlaken Tourism
www.interlaken.ch

Donna Anna Boat Tours Interlaken
www.donna-anna.ch

Loft Chalet
www.loftchalet.ch

Pubblicato il 23-06-2019

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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