Taverna Ripetta: l’amore per il cibo buono

Testo e foto: Elvira D’Ippoliti

Taverna-Ripetta-TiDPress (6).1Roma – La passione che Fatima mette nel preparare i suoi piatti li rende gustosi e leggeri al tempo stesso. La Taverna Ripetta è il piccolo regno di questa signora di origini egiziane che sa come viziare i suoi clienti con la genuinità dei prodotti e la cortesia. L’ispirazione è quotidiana e arriva dai banchi del mercato dove Fatima si reca di persona. L’unica sala si affaccia su Via di Ripetta a pochi passi dall’Ara Pacis. L’arredamento da classico ristorante romano con le mensole che mettono in mostra le bottiglie di vino, i quadri alle pareti e le candide tovaglie è rassicurante e accogliente. A fare la differenza è proprio lei, Fatima, la sua attenzione verso gli ospiti e la capacità di rendere ogni serata passata nel suo locale un piccolo evento che si ricorda sempre volentieri e si desidera ripetere.

La varietà degli antipasti che mi serve mi incuriosisce prima di tutto per i colori mediterranei dei cibi guarniti  con molto cura. I sapori sono intensi ma non invadenti e l’insieme che Fatima ha ideato è una continua emozione che spazia tra le due cucine, quella italiana e quella egiziana. Assaggio il cous cous con un mosaico di verdure e le polpette di ricotta romana con una scorzetta di limone scottate in padella, l’orzo con il cavolo nero con aggiunta di capperi e parmigiano e il calamaro tiepido con zucchine alla scapece, la parmigiana di melanzane leggera con tanto basilico e gli involtini di gamberi fritti in croccante pasta kataifi, i falafel e la classica pepata di cozze. Non manca la tipica sottile pasta brick con uova e tonno. Fatima presenta queste chicche dalla cucina con un gran sorriso, sicura di rallegrare il palato dei suoi ospiti.

Come primo scelgo gli gnocchi fatti in casa con un sugo di pesce. Anche questo piatto mi entusiasma con il suo sapore equilibrato che si armonizza bene con il pesce cotto in crosta di farina e sale che segue. Un delicato profumo si sprigiona dal piatto quando Fatima apre il guscio dorato per servire il pesce . A fine pasto mi consiglia un dolce che fa lei tutti i giorni, semplice e buonissimo: una torta con le pere. Quando più tardi mi complimento con il cuoco scopro che tra lui e Fatima ogni giorno sui dessert va in scena una sorta di gara. “Per quanto io riesca a fare dei dolci buonissimi e fantasiosi, tutti i clienti, una volta assaggiata la torta di Fatima, la trovano più buona”, esclama il cuoco sorridendo. Fatima è visibilmente contenta del complimento. È stata lei del resto a scoprire questo piccolo, delizioso ristorante e a innamorarsene a prima vista. Le belle storie d’amore portano sempre dei buoni frutti, o dei buoni piatti come nel suo caso.

Informazioni utili:

Taverna Ripetta

Via di Ripetta 158, Roma

Tel. 06 68802979

 

 

 

Pubblicato il: 01-12-2017

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