Testo e foto: Brunella Marcelli
Nel cuore dell’Estate Romana, Palazzo Valentini ha accolto ancora una volta il Concours mondial de Bruxelles. Un evento questo che pone Roma al centro di un contesto internazionale, per quanto riguarda la valorizzazione e la promozione dell’eccellenze enologiche del nostro territorio e delle aziende che le producono. Sono state 53 le cantine italiane coinvolte per 121 vini premiati in degustazione. Molti gli ospiti e gli operatori del settore che hanno potuto vivere questo momento di sacralità nella degustazione ai banchi d’assaggio, ma anche nella cerimonia di premiazione delle aziende. I vini medagliati quest’anno sono stati ben 475, di questi 22 hanno ottenuto il riconoscimento Gran Oro, 172 Oro e 281 Argento. La regione con più titoli è stata la Puglia con 70 medaglie, a seguire il Veneto con 64 e la Toscana con 49. Da sottolineare anche le 42 medaglie ottenute dalla Sicilia, le 36 della Lombardia e le 33 di Abruzzo e Sardegna.

Come dichiarato da Baudouin Havaux, Presidente del Concorso, il primo obiettivo è “contribuire alla creazione di opportunità di crescita e visibilità per i produttori generando nuove occasioni di incontro con il trade e il pubblico di consumatori “. A tale scopo, proprio durante questa edizione, attraverso un corner dedicato ai primi locali aderenti all’iniziativa, è stato lanciato il programma CMB Certified su Roma. Tale progetto vede il coinvolgimento di ristoranti stellati, enoteche, bistrot, salumerie e pasticcerie che propongono almeno cinque vini o distillati premiati dal Concours. Un dialogo questo con il mondo della ristorazione e dell’enogastronomia di eccellenza che punta a creare reti di collaborazione e di qualità, allo scopo di rafforzare sia l’esperienza valoriale del fruitore che il percorso di continuità nella valorizzazione delle aziende, dal produttore al consumatore. Hanno già aderito all’iniziativa questi primi 10 indirizzi: il ristorante 1 stella Michelin Idylio by Apreda, Mari e monti, Ninkasi, Chattanooga Saloon Appia, Volpetti, Pan bernardo, Florinda, Er Macellaio, Strabbioni, BBq Fiumicino. Tutti locali attenti alla qualità e alla selezione dei prodotti.

Da evidenziare anche i riconoscimenti speciali assegnati quest’anno dal Concours. A Talamonti rosé 2025 dell’Azienda Vinicola Talamonti Abruzzo è andato il Trofeo Vinolok, a Foja D’or Riserva 2019 di Emilio Franzoni (denominazione Botticino DOC della Lombardia) La Rivelazione Vino d’Italia 2026, mentre il miglior Sparkling wine è René 2017 di Feudo Disisa. Premiate anche sei etichette della linea Calici DiVini di Pam Panorama. Infine, sono stati quattro gli argenti, un oro e il riconoscimento Grand Oro per il Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze Dry “Cilium”, l’unico massimo riconoscimento attribuito tra gli spumanti italiani partecipanti nella categoria Prosecco. Per completare questo avvincente viaggio nelle realtà enologiche di eccellenza, un tris di masterclass ha affiancato il percorso di degustazione sui seguenti temi: ”Dolcezze dal mondo: viaggio tra i grandi vini dolci”; “Eccellenze metropolitane: premiate CMB 2026” e, infine, “Le mille sfumature del Rosé”.
