Testo: Elvira D’Ippoliti
Ogni libro racconta una storia. Altri invitano a riflettere. “Francesca Cabrini. Una santa alla prova dei tempi” di Gianni Lattanzio ha entrambe le caratteristiche. Il racconto della vita e delle opere della “Santa Patrona degli emigrati” è infatti anche un contenitore di spunti di riflessione che superano i confini del tempo e dello spazio e ci interrogano sull’oggi, sulla drammatica necessità per migliaia di persone di abbandonare la propria casa perché vittime di guerre e di violenze e sul dovere di offrire loro un futuro di dignità. Maria Francesca Cabrini vissuta a cavallo tra il XIX e il XX secolo ha fondato la congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Nel 1889 arrivò negli Stati Uniti e si rese conto che il sogno americano si scontrava con le condizioni in cui vivevano i migranti. Come prima donna ricoprire un ruolo di missionaria, Francesca con la sua volontà di ferro è riuscita a far costruire scuole, ospedali e luoghi di aggregazione, praticamente ha creato un vero e proprio tessuto di comunità.
Come ha sottolineato l’on. Fabio Porta, Deputato e membro della Commissione Affari Esteri durante le presentazione del libro avvenuta nella Sala Stampa di Montecitorio “Santa Francesca Cabrini è il riferimento morale di tutti gli italiani nel mondo. Questo libro è anche un invito a immaginare le grandi opportunità che ci sono dietro i migranti”.

Durante la presentazione è emerso l’enorme potenzialità insita in una carità che può diventare buona politica e sia spunto per un modello di accoglienza organizzato e improntato sul rispetto della dignità di ogni persona. Come ha ricordato l’autore Gianni Lattanzio alla fine dell’incontro “Madre Cabrini ha vissuto a cavallo tra la trasformazione di una società rurale in quella industriale e noi che dal mondo delle fabbriche stiamo passando a quello dei dati, dare spazio alla persona e creare delle città a misura d’uomo è ormai una necessità non più rimandabile nel tempo e per la quale la vita e l’agire di Santa Francesca Cabrini può essere di esempio per giungere a un necessario umanesimo cattolico”.
Alla presentazione moderata dalla giornalista Chiara Santomiero, oltre all’on. Fabio Porta hanno partecipato Camilla Laureti, Europarlamentare, Elisabetta Trenta, già Ministra della Difesa, Dario Nanni, Presidente Commissione Giubileo di Roma Capitale, Meo Carbone, Artista e Gioacchino Onorato, Editore “La Bussola”.

Gianni Lattanzio
Francesca Cabrini: una santa alla prova dei tempi
Un percorso tra storia, migrazioni, educazione e umanesimo cristiano
Edizioni La Bussola
