Terre d'Europa

Sul Reno a Breisach si respirano la storia e la natura

Dalla piazza del Duomo lo sguardo abbraccia Germania, Francia e Svizzera. I vigneti sulle colline della Valle del Reno e le degustazioni di bianchi e rossi nella Badischer Winzerkeller, l'antica cantina dei vignaioli del Baden

Sul Reno a Breisach si respirano la storia e la natura

Testo e foto: Paolo Gianfelici

Breisach – Le due torri sulla cima della collina rocciosa, viste da lontano, sembrano spuntare sopra le mura di un castello. Immagino di trovarmi presto immerso nell’atmosfera un po’ cupa del Medioevo tedesco. Invece, salito sul Münsterberg, scopro che i torrioni sono i campanili della cattedrale di Santo Stefano e che sono arrivato sulla terrazza con la vista sull’Europa, più ampia  (a  360°) e incantevole che ci sia. I forti colori d’inizio estate, l’aria pulita dal vento e dal temporale rendono il paesaggio incredibilmente nitido. I vigneti digradano sulle colline del Baden fino al Reno, sullo sfondo le montagne della Foresta Nera. Sull’altra riva del fiume, in Francia, i campi della pianura d’Alsazia si estendono fino alla striscia azzurra dei Vosgi. Tra Germania e Francia sullo skyline si intravede la Svizzera con i monti del Giura.

Da questa terrazza si potrebbe tenere una lezione dal vivo sulla geografia dell’Europa. E anche sulla storia. E’ facile intuire che questo sperone roccioso, lambito dalle acque del Reno, ha sempre avuto un’importanza strategica. Dai tempi degli antichi romani fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando la cittadina di Breisach fu completamente distrutta. Nel Trecento gli Asburgo costruirono qui una fortezza, contesa nei secoli tra i re di Francia e gli Asburgo, sovrani del Sacro Romano Impero. La storia di Breisach (ovvero come i grandi eventi coinvolgono tragicamente la vita di minuscole cittadine) è molto bene documentata (anche con plastici) nel Museum für Stadtgeschichte. Non fa meraviglia che gli abitanti di Breisach (oggi in gran parte ricostruita rispettando l’antica fisionomia) hanno chiesto nel 1950 con un referendum, primi in Europa, l’unione politica del nostro continente. Ricorda l’evento un gruppo scultoreo, vicino alla chiesa di Santo Stefano, che rappresenta la dea Europa in piedi sopra un toro (domato) con le braccia alzate verso le stelle.

Foto Paolo Gianfelici
Il Reno e la Francia (l’Alsazia) da Breisach

A Breisach si respira la storia, ma si respira anche la natura. I raggi del sole del Sud della Germania sono potenti e fanno maturare nei vigneti del Baden uve da cui si producono ottimi bianchi e rossi. Per degustare i migliori vini del zona bisogna visitare la Badischer Winzerkeller Breisach: la cantina dei vignaioli di Breisach. A farla da padrone sono i bianchi, delicati e ricchi di profumi: Silvaner, Grau Burgunder (Pinot Grigio), Gewürztraminer (Traminer Aromatico), Müller-Thurgau, Riesling e un ottimo spumante metodo classico, con uve Chardonnay in purezza. Anche lo Spätburgunder Rotwein (Pinot Nero) fa la sua figura sui nostri palati, spesso altezzosi nei confronti dei rossi prodotti a Nord delle Alpi. Ho assaggiato un corposo 2017 leggermente barricato, con intensi sapori e fragranze di frutti maturi di bosco.

Foto Paolo Gianfelici
Kaiserstuhl

La Kaiserstuhl (la sedia dell’imperatore) Terminata la vista della Badischer Winzerkeller con le sue pittoresche antiche botti intarsiate e i giganteschi torchi d’epoca (ma dove si utilizzano le più recenti tecnologie per la vinificazione) lo sguardo va verso una montagna distante pochi chilometri, non troppo alta e non troppo grande, dalla forma curiosa: la Kaiserstuhl (la sedia dell’imperatore). Coperta di filari di viti e di boschi, è il paradiso dei vignaioli e degli amanti del trekking (che spesso si perdono nel labirinto di sentieri). E’ un posto molto bello e armonioso questa altura di origine vulcanica. Nel passato recente lo sfruttamento intensivo dei terreni e la crescita delle piante su strette terrazze hanno causato seri problemi di erosione e d’impatto ambientale. Oggi ai piccoli vigneti si alternano boschetti di querce e  prati dove pascolano le mucche. Sui pendii sono state ricavate ampie terrazze dove i vignaioli possono lavorare molto più comodamente. Il Kaiserstuhl è un esempio di come sia possibile in tempi brevi migliorare la qualità dell’ambiente, la qualità dei prodotti della terra e la qualità della vita di chi la lavora. Per la gioia dell’occhio e del palato del turista.

Breisach, Fiume Reno

Immagine 1 di 4

Breisach dalla riva francese del Reno

Condividi su:

Riproduzione riservata © Copyright TidPress per Terre d’Europa.