Soletta: la Gola di Verena

Un luogo aspro, molto verde, solcato da un piccolo torrente. L’ideale per un eremita e per chi vuole trascorrere alcune ore nel silenzio della natura e nella meditazione

Foto: TiDPress

Soletta – Verena è un nome molto diffuso nella Svizzera di lingua  tedesca. Ricorda una santa di origine egiziana, che si trasferì qui tra il 3° e 4° secolo. La Gola di Verena è un luogo aspro, molto verde, solcato da un piccolo torrente. L’ideale per un eremita e per chi vuole trascorrere alcune ore nel silenzio della natura e nella meditazione. Le iscrizioni sulla roccia calcarea lungo il cammino ricordano 11 cittadini famosi di Soletta. In mezz’ora di cammino si arriva alla casa dell’eremita. Dopo la santa, il testimone è passato nei secoli e millenni a molti altri. Oggi l’eremita di turno è un signore venuto dalla Germania, alto e barbuto. Dicono sia un ex-dirigente di polizia, diventato poi sacerdote cattolico. I pellegrini si affollano nella chiesetta per la messa.

Il legame tra i cittadini di Soletta e questo luogo della spiritualità è molto intenso. La notte di Natale migliaia di persone percorrono la gola gelida con una candela in mano per recarsi nella grotta dove è vissuta Verena. Una bellissima tradizione antica viva anche oggi.

Informazioni utili:

Svizzera Turismo
www.myswitzerland.com

Region Solothurn Tourismus
www.solothurn-city.ch

Pubblicato il 28-05-2018

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