Tirolo: Il fascino del Kufsteinerland

Gli abitanti di Erl dal 1623 interpretano ogni sei anni la Passione di Cristo. Lirica e concerti al “Tiroler Festspiel Erl”. Lo show al Centro internazionale di addestramento dei cavalli avelignesi a Ebbs. La minuscola distilleria di Albert Schmider in un’antica casa tirolese

Testo e foto: TiDPress

Kusteinerland-Paolo-GianfeliciKufstein – Nei dintorni della città si possono fare spettacolari escursioni sul massiccio del Wilder Kaiser, percorsi sulle piste ciclabili fino a Erl, famoso in tutto il mondo per la splendida rappresentazione della Passione o a Ebbs, celebre per la scuderia di puledri con il più grande allevamento di cavalli avelignesi d’Europa.

La Passionsspiel ad Erl è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni orali e immateriali dell’Umanità. Ogni sei anni dal 1623 gli abitanti del villaggio mettono in scena la Passione di Cristo. Quest’anno dal 26 maggio al 5 di ottobre saranno rappresentati 32 spettacoli nel teatro Passionsspiel Haus che ospita fino a 1500 spettatori. I 600 attori sono tutti abitanti del villaggio (che ha solo 1450 residenti)

Kufsteinerland

Kufsteinerland

Ern, Passionsspiel Haus

Erl, Passionsspiel Haus e  Festspielhaus

Accanto a questo teatro, un edificio bianco dalle linee tondeggianti con un grande prato verde davanti, dove pascolano le mucche, e una montagna boscosa alle spalle, è stato costruito di recente la Festspielhaus, un auditorio molto bello e funzionale, di colore nero all’esterno e dalle forme oblique. Sul palcoscenico stanno provando l’Aida. Dal 4 al 28 luglio si svolgerà qui il “Tiroler Festspiel Erl” con la rappresentazione dell’Aida e del Guglielmo Tell, oltre a concerti di altissimo livello.

“Life is difficult except in Erl”, si legge su una parete della Festspielhaus questa frase di Sir George Christie, famoso sovrintendente d’opera inglese.

Effettivamente, Erl è un villaggio da sogno, a pochi chilometri dalle grandi via di comunicazione che attraversano l’Europa da Sud a Nord, un’isola soffusa dall’armonia della natura e della musica. La gemma di questo scrigno è la Blaue Quelle, un laghetto sorgivo dove splendono tutte le sfumature di verde smeraldo e di turchese. Un cavallo avelignese fa capolino tra i cespugli vicino all’acqua. Salendo sulla montagna si arriva al ristorante Blaue Quelle. E’ una malga con un magnifico panorama sulla vallata, che offre ottimi formaggi, salumi e tipici piatti tirolesi.

Lo stemma di Ebbs, un villaggio ai piedi del Zahmer Kaiser, mostra una testa di un cavallo che indica l’antichissima tradizione locale dell’allevamento. Ogni giorno (eccetto il lunedì) si può visitare il Centro Internazionale di Allevamento Haflinger (aveglinesi) Durante l’estate, quando i cavalli giovani sono sui pascoli delle montagne, nelle scuderie si possono osservare le fattrici con i loro puledri e gli stalloni, durante la loro vita quotidiana e l’addestramento. Il venerdì sera si svolge uno show di sessanta minuti, durante il quale sono mostrate 15 possibilità d’impiego dell’ Haflinger.

Ebbs, la mini-distilleria di Albert Schmieder

Ebbs, la mini-distilleria di Albert Schmider

A Ebbs, oltre a cavalli di razza, si producono acquaviti di frutta di prima qualità. Albert Schmider ha creato una minuscola distilleria al pian terreno di una grande, antica, bellissima casa tirolese con le pareti di legno. Tra un assaggio e l’altro dell’Obstler, il tipico distillato locale a base di mele, pere e altro tipo di frutta, Albert racconta come, dopo aver trascorso molti anni facendo il manager stressatissimo in giro per il mondo, decise di ritornare a Ebbs e di iniziare una nuova vita a contatto con la natura come guida alpina, distillatore e offrendo ospitalità ai turisti nella sua casa antica casa perfettamente restaurata.

Tourismusverband Kusteinerland      www.kufstein.com ( anche in italiano)

Pubblicato il 08-06-2019

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: , ,

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