Salisburgo: appesi ai fili della magia

Nel Salzburger Marionetten Theater si assiste al Don Giovanni di Mozart e si varca la soglia di un mondo incantato che nessun essere umano può imitare.

Testo e foto: P.G.

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Nel camerino delle marionette
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Salisburgo – L’attore perfetto, dalle movenze agili e aggraziate e un’espressività nello stesso tempo statica e vigorosa sul viso, è una marionetta. Nel Salzburger Marionetten Theater non si assiste soltanto a una rappresentazione teatrale, ma si varca la soglia di un mondo magico che nessun essere umano può imitare – qui, si potrebbe quasi dire, le persone sono solo gli strumenti che muovono i fili, il resto lo fanno le marionette.

Ho ancora nelle orecchie la musica di Mozart ma ciò che ha inciso in maniera profonda i miei ricordi è l’espressività di questi piccoli esseri di legno che, senza muovere un solo “muscolo” del viso, riescono via via ad esprimere dolore, gioia, spensieratezza, amore, gelosia, paura, arroganza, falsità e lo fanno in un modo così semplice e diretto da coinvolgere il pubblico in maniera totale. La musica riempie l’aria e nel teatro nel quale non si riesce a staccare gli occhi dal palco, non è nemmeno pensabile perdere una mossa di Leporello o un vezzo di Zerlina. Il tempo vola via in un soffio. Don Giovanni e compagni accolgono con eleganti inchini gli applausi del pubblico e si lasciano accompagnare nello stanzone sul retro.“Osservare i movimenti di una marionetta è un comportamento atavico, quanto quello che ci spinge a fissare affascinati le fiamme”, spiega la direttrice del teatro Barbara Heuberger.
Mi abbasso per guardare meglio le fattezze di Donna Elvira che ha da poco finito di recitare se stessa nel Don Giovanni di Mozart e la vicinanza a

La direttrice del teatro Barbara Heuberger.

La direttrice del teatro Barbara Heuberger
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quella figura vestita di un elegante abito di seta verde, appesa ai lunghi fili che le danno vita, mi emoziona. L’attore marionetta non è un divo e Donna Elvira il suo camerino lo divide con molti altri personaggi colorati, buffi, arcigni, pelosi, futuristici, improbabili, che in quel momento assaporano insieme a lei un meritato riposo. Mi rendo conto che potrei rimanere lì per ore e non soltanto a osservare una ad una le marionette e i particolari del loro abbigliamento, ma ad inventare le mie personali storie per loro. In questo stanzone nel retropalco del teatro sono appese decine di figure intagliate rigorosamente nel legno e dipinte a mano, ma in verità c’è l’intero universo della fantasia.

Vorrei aver avuto modo di ascoltare i loro commenti sulla serata, ma mi limito ad osservare l’incredibile abilità con la quale una manovratrice, chinata profondamente in avanti sul palco, manovra davanti ai miei occhi una marionetta per farmi vedere come si fa. Un lavoro difficile e di precisione per il quale bisogna studiare almeno dieci anni. Il fattore umano è tutto nel teatro delle marionette, ma sarà veramente così? Forse, se qualcuno potesse dialogare con queste figure, snodabili e bellissime, scoprirebbe che senza la loro volontà nessun manovratore riuscirebbe a far fare un solo movimento all’attore marionetta.

Informazioni utili:
Il Salzburger Marionetten Theater è un’istituzione nella città di Mozart da quasi cent’anni. Il ricco calendario delizia il pubblico tutti i giorni con opere (Don Giovanni, Il flauto magico, Le nozze di Figaro), balletti (Lo schiaccianoci) e il famoso musical “Tutti insieme appassionatamente”.
www.marionetten.at
Tourismus Salzburg
www.salzburg.info (anche in italiano)
Gli uffici di informazioni turistiche di Salisburgo si trovano nella hall dell’aeroporto, nella stazione centrale (Hauptbahnhof) Südtiroler Platz 1 e sulla Mozartplatz 5.

 

Pubblicato il 17-01-2015

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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