Dalla Mortadella Bologna IGP di FICO alla tavola della Cesarina Oriana

Lo show dell’insacco, legatura, stufatura e docciatura del salume. Il “panino al volo” nel Mortadella Bar. La cena a base di Salame Cacciatore DOP, Cotechino Modena IGP e tanta allegria

Testo e foto: Paolo Gianfelici

Cesarina Oriana presenta il Cotechino Modena IGP

Cesarina Oriana presenta il Cotechino Modena IGP

Bologna – Sono al FICO Eataly World, precisamente alla Fabbrica del Consorzio Mortadella Bologna Igp. Sotto il camice del salumaio, Nicola indossa una camicia bianca ben stirata e un papillon rosa, lo stesso colore della mortadella di più di dieci chili che maneggia con grande abilità. Ogni giorno dalle 11.00 alle 13.00 si può assistere all’insacco, legatura, stufatura e docciatura, le fasi più importanti del processo di produzione di questo squisito salume di puro suino dall’intenso sapore e inconfondibile aroma speziato. Per assaggiarlo si può prendere un “panino al volo” dal Mortadella Bar o dal carrettino equipaggiato con l’affettatrice della tradizione. Per chi ha più tempo c’è a disposizione la prosciutteria “Ruliano with Heinz Beck” dove in tutta tranquillità degusto al bancone la Mortadella Bologna a tocchi (il metodo migliore per assaporarla nella sua pienezza) e un fagottino di mortadella ripieno di caciotta, pistacchi e vino bianco. Naturalmente non poteva mancare anche un assaggio del prosciutto Ruliano Parma Dop e del Culatello DOP (Antica Ardenga).

Dopo il light lunch salgo su una delle tante piccole biciclette colorate a disposizione (provviste di due cassette di legno dove riporre gli acquisti) ed inizio a girare per il parco tematico dedicato all’agroalimentare e alla gastronomia, uno dei più grandi al mondo. E’ il luogo ideale per scoprire in poco tempo le delizie, spesso poco conosciute, di tante piccole aziende e consorzi sparsi su tutta la penisola e le isole.

Rientro nel centro di Bologna all’ora del tramonto. Il cielo è limpido e gli ultimi raggi del sole accendono i mattoni delle torri e dei palazzi. Una passeggiata nel quartiere del Quadrilatero, una breve pausa in un antico caffé e mi dirigo verso le Sette Chiese. Il complesso di San Domenico è avvolto nel silenzio e nell’oscurità. Anche la piazza è molto tranquilla. Mi infilo sotto un portico e mi dirigo verso il luogo della cena prenotata attraverso il sito www.lecesarine.it .Salgo all’ultimo piano di un palazzo dell’Ottocento. Mi apre la porta con un sorriso Cesarina Oriana.
Solo a Bologna sono un’ottantina le donne, registrate sul sito, che propongono una cena su prenotazione al proprio domicilio. Gli altri ospiti sono già arrivati. Ci sediamo a tavola. Il menu della serata offre una cena all’insegna della tradizione emiliana: antipasti di salumi e formaggi, la vellutata di zucca con salame cacciatore DOP. A questo punto mi alzo da tavola per curiosare in cucina (è previsto dal programma) ed assisto alla show cooking di Salvatore, il marito di Oriana, mentre soffrigge la cipolla e prepara il condimento per la pasta. Mi risiedo con gli altri e gusto con piacere la gramigna con la salsiccia. Segue il Cotechino Modena IGP con crema di lenticchie e conclude la torta tenerina.
Oriana e Salvatore sono due persone di grande simpatia. Oriana ha saputo “condire” la serata trasmettendo agli ospiti il piacere di stare in compagnia con garbo e allegria. I padroni di casa scendono a piedi con noi l’imponente scalone (non c’è l’ascensore) e ci accompagnano sino al portone sulla strada. Baci e abbracci, come tra vecchi amici. La città ci aspetta tranquilla e silenziosa nella penombra.

L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – capofila del progetto – Consorzio Cacciatore Italiano DOP, Consorzio Mortadella Bologna IGP, Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP sono i protagonisti di una campagna europea di valorizzazione delle produzioni di qualità in Italia e Germania

“Autentico Piacere Europeo – European Authentic Pleasure”  www.europeanauthenticpleasure.eu  è il nome del progetto di promozione dei salumi Made in Italy, cofinanziato dall’Unione Europea e che si propone di valorizzare il settore della salumeria, di aumentare il livello di riconoscimento dei marchi di qualità europei e di migliorare nel consumatore la consapevolezza del loro valore sul piano della sicurezza degli alimenti, della tracciabilità, della tradizione, dell’autenticità, degli aspetti nutrizionali e sanitari.

Consorzio Mortadella Bologna    www.mortadellabologna.com

Pubblicato il 16-02-2019

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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