Austria, sapori d’autunno nel Bosco Viennese

Nelle Heurigen, il profumo del mosto, i sapori delle mousse spalmate sul pane, la cordialità dell’oste creano una simpatica atmosfera. La Strada del Vino “Regione delle Terme”, dalla fonte di Bad Vöslau a Baden tra vigneti e boschi, osterie e monasteri

Testo e foto: Paolo Gianfelici

La Srada del Vino Regione delle Terme

La Strada del Vino “Regione delle Terme”

Baden

Baden

Baden – Il Bosco Viennese (Wienerwald) già inizia dopo la periferia di Vienna, ma è come entrare in un altro mondo. Dolci colline coperte di vigneti, prati verdissimi animati da mucche color marrone, boschi di pini, faggi, castagni e querce. E’ un territorio consacrato alla natura, all’aria pulita, all’allevamento, alla produzione e alla vendita di vini e cibi genuini e saporiti. La tradizione e un antico decreto imperiale autorizzano gli agricoltori a servire solamente i loro prodotti nelle Huerigen, osterie di campagna, aperte per qualche settimana nell’autunno di ogni anno. Sono così importanti che quando entri in un paese del Bosco Viennese trovi ben in vista un cartello con le indicazioni delle Heurigen ( indirizzi, turni ed orari). Il ramo di pino e la luce verde accesa di notte sulla porta segnalano questi locali e li distinguono dai comuni ristoranti.

Entro da Herzog’s a Bad Vöslau /Gainfarn ed il profumo dello Sturm (mosto in fermentazione) mi avvolge. Mahl zeit (Buon Appetito!) brindano ad un tavolo. Il galateo di campagna vuole che con un bicchiere di mosto in mano non si dica il tradizionale Prosit ! (Salute!), riservato alle “vere” bevande alcoliche. L’atmosfera è cordiale e familiare. Tre anziani avventori giocano a carte sorseggiando vino da bicchieri a calice. Assaggio da una tazza di terracotta lo Sturm, mosto in fermentazione di una decina di giorni da uve Müller Thurgau. Il gusto è dolce e nello stesso tempo piacevolmente aspro. Dopo pochi attimi arriva al centro del tavolo un grande piatto con Speck, prosciutto cotto, coppa, sanguinaccio, fiocchi di strutto stagionati, formaggi vari, cetrioli e peperoncini in salamoia. La specialità del luogo sono le Aufstrich, mousse dai colori vivaci, a base di burro, formaggi freschi, aglio, paprika, erbe ecc. da spalmare sul pane Salzstange fatto in casa (filoncino di pane bianco con granelli di sale sulla crosta) E poi, separato, tanto rafano grattugiato, molto usato in Austria. I sapori sono semplici, genuini.

Herzog’s a Bad Vöslau

Herzog’s a Bad Vöslau

Herzog’s a Bad Vöslau

Herzog’s a Bad Vöslau

I vini della cantina hanno tutti un gusto ed un aroma pulito. Iniziamo con il Neuberger, un bianco da uva autoctona e passiamo al Blauer Portugieser, un rosso tradizionale del Bosco Viennese, fruttato e con un aroma di frutti di bosco. Segue lo Zweigelt, diffuso in Austria e molto diverso dal precedente. E’ un rosso color rubino, con una piacevole struttura tannica. Infine un bicchiere di Eiswein (il vino del ghiaccio), i cui grappoli d’uva sono stati raccolti la mattina del 24 dicembre, secondo la tradizione, da cui il nome di vino di Natale.

La Strada del Vino “Regione delle Terme” inizia alla fonte d’acqua minerale di Bad Vöslau e si snoda per ottantotto chilometri tra le colline del “Bosco Viennese” attraverso villaggi, vigneti, cantine ed Heurigen. E’ un’esperienza da fare, percorrendo a piedi alcuni tratti. Nelle Heurigen s’incontra gente di tutte l’età e di tutti i ceti sociali che aspetta ogni anno l’autunno per bere allegramente in compagnia un bicchiere di buon vino e mangiare salumi e formaggi del luogo. E tutto a meno di mezz’ora di treno da Vienna.

La Strada del Vino finisce (o inizia) a Baden, città termale, sobria nelle linee architettoniche Biedermeier della prima metà dell’Ottocento. Nella Badener Hauervinothek, situata in un edificio medievale del centro, si bevono i migliori vini della zona. Ha molte salette tranquille, dove si possono fare gli assaggi. Più di tutto sorprende la bontà dei rossi. Fino agli anni novanta quelli austriaci erano scarichi e legnosi. Oggi non hanno nulla da invidiare ai migliori rossi del mondo.

Fino a novembre inoltrato, le feste del vino nei paesi del Bosco Viennese non si contano. Così pure le passeggiate attraverso i vigneti, le degustazioni nelle cantine e nelle enoteche. Bisogna andare nel Wienerwald per scoprire che l’atmosfera gaia, spensierata, naturale delle Storie del Bosco Viennese di Johann Strauss è ancora viva nell’autunno 2019 !

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Informazioni utili: Storie di viaggio nel Bosco Viennese

Wienerwald Tourismus   www.wienerwald.info

Tourist Information Baden  www.baden.at

Pubblicato il 09-10-2019

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: , ,

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