I Monti Sibillini nel Piceno

Il suono argentino della campana di S.Angelo in Montespino fa da colonna sonora al paesaggio che spazia tra mare e montagna.

Testo e foto: TidPress

Montemonaco – La Cittadella è composta da quattro antiche case coloniche isolate sulla montagna nel Piceno. Lo sguardo va oltre i fiori gialli di un cespuglio di Forsizia e si posa sulla roccia innevata del Monte Vettore e sul gruppo dei Sibillini.

Si parte verso la Gola dell’Infernaccio. La primavera è sbocciata da poco: un prato verde spruzzato di giallo dai Tarassachi fa da proscenio al paese di Montefortino sullo sfondo, immobile nei secoli. La Gola dell’Infernaccio è costellata di madonnine incapsulate nella roccia, forse per esorcizzare il nome di questo luogo. Difficile da attraversare con le greggi, ma facile come percorso di trekking ed emozionante per la sua bellezza selvaggia.

Sulla via del ritorno alla Cittadella è d’obbligo una sosta sul prato che circonda la chiesetta romanica S.Angelo in Montespino. Dalla cima della collina si accarezzano con lo sguardo il mare e le montagne. E se si vuole un accompagnamento musicale, mentre si ammira il paesaggio, basta tirare con energia le corde della campana e godersi il suo magnifico suono argentino.

Info:
Cittadella dei Monti Sibillini
Agrituriusmo
Contrada Cittadella – Montemonaco
www.cittadelladeisibillini.it
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Pubblicato il 25-04-2013

Categorie: Foto racconti | Tags: ,

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