Terre d'Europa

Cucinelli aprirà una “Biblioteca Universale” a Solomeo

Il nuovo affascinante progetto dell’imprenditore umanista. Opere provenienti da tutto il mondo occuperanno gli scaffali allestiti in una antica villa del borgo umbro dove ha sede la sua impresa

Cucinelli aprirà una “Biblioteca Universale” a Solomeo

Testo: Elvira D’Ippoliti

Milano – Dalla ripida galleria del Teatro Strehler lo sguardo è attratto da una grande testa di Adriano imperatore che spicca candida sul palcoscenico scuro. Anche Brunello Cucinelli è vestito di chiaro e, dopo una breve introduzione, annuncia il suo nuovo, affascinante progetto: la “Biblioteca Universale di Solomeo”. Una spaziosa villa del ‘700 nel paese che già ospita il suo Bosco della Spiritualità, il teatro, la cantina e la vigna si trasformerà presto nel contenitore ideale per l’idea nata durante le passeggiate serali con l’amico e architetto Massimo de Vico Fallani. Cucinelli che ha la dote di parlare di cose complesse rendendole semplici ricorda un tema a lui caro: ognuno di noi dovrebbe essere il custode del Creato. La biblioteca è un ulteriore tassello che metterà nel mosaico delle sue creazioni di bellezza, per custodire la parola scritta e il suo incalcolabile valore. Sarà una tessera dagli innumerevoli colori, quelli dei volumi provenienti da tutto il mondo in materia di filosofia, letteratura, poesia, architettura e artigianato. Opere classiche che siano consultabili da tutti coloro che desiderano incontrare il bello. Cucinelli la biblioteca già la vede con “i libri che si prendono direttamente dagli scaffali, con il profumo del legno e della carta, con i lumi a luce verde”. Per leggere i libri seduti al tavolo “ma anche su comode poltrone, accanto a una finestra, al di là della quale, volgendo gli occhi, si ammira l’incantevole paesaggio umbro”.

“Biblioteca Universale” Solomeo, Brunello Cucinelli,
Solomeo
 Brunello Cucinelli

Nel teatro la voce dell’imprenditore del cashmere dalla piacevole cadenza umbra riempie un silenzio che racchiude la riflessione personale dei presenti. Esiste una base fatta di una sorta di mattoni nell’esistenza di ognuno di noi che non possiamo permetterci di trascurare. Il lavoro deve avere un giusto peso, il rispetto per ogni persona non può mai mancare e l’anima ha bisogno di nutrimento tanto quanto il corpo, anzi di più. “Dobbiamo riequilibrarci”, dice Cucinelli ricordando la pandemia, ma anche e soprattutto certe abitudini della vita quotidiana che accettiamo ormai senza riflettere: il telefonino sempre acceso, i bambini impegnati come capitani d’industria, il pudore nel raccontare a un amico o a un conoscente le nostre pene. Se ci si ferma a pensare appaiono come macigni in una bilancia che ha perso l’equilibrio. Quei mattoni potrebbero sgretolarsi se, come potrebbe accadere alla Villa Guidarello che ospiterà la Biblioteca Universale di Solomeo, non ci cureremo del loro restauro. Cucinelli auspica che soprintendente del futuro della biblioteca diventi la sua nipotina Vittoria, presente sul palco del teatro Strehler accanto al nonno. Con l’annuncio di questo progetto cita l’imperatore Adriano, Alessandro Magno e Tolomeo, che ideò la Biblioteca di Alessandria, e traccia una lunga strada che, per essere percorsa fino in fondo, passerà attraverso la selezione di molte opere scritte in tutto il mondo.

Solomeo, Brunello Cucinelli
Solomeo, Brunello Cucinelli

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