Wetzlar: inaugurato lo splendido Museo Ernst Leitz della fotografia

Mostra retrospettiva e riassunto panoramico della vita tra gli anni 1920 e il 1950 tramite le fotografie di Paul Wolff e di Alfred Tritschler

Testo e foto: Richard Brütting

Leitz-Park nello specchio

Leitz-Park nello specchio

Wetzlar – Il nuovo Museo Ernst Leitz, sponsorizzato principalmente dalla Leica Camera SpA di Wetzlar, si trova nel Parco Leitz, situato alla periferia della Spilburg, vasta area militare dismessa, vantaggiosamente ristrutturata negli ultimi decenni. Oltre agli edifici storici delle forze armate e monumenti protetti, la Spilburg racchiude uffici moderni, alberghi, complessi sportivi e del tempo libero, strutture sanitarie, culturali e educative, ma anche imprese industriali, tra cui le officine della Leica.
Il Museo, progettato dagli architetti Gruber + Kleine-Kraneburg, contiene una superficie di ca. 1000 metri quadrati. Le eleganti sale con pareti rigorosamente bianche raccolgono macchine fotografiche e prestigiose collezioni legate, da una parte, al passato, al presente e, forse, anche al futuro della storia aziendale della Leica, dall’altra agli sviluppi delle tecniche fotografiche. Va ricordato che Oskar Barnack, nel 1914, costruì la primissima Leica, cioè la prima macchina fotografica di piccolo formato (24 x 36 mm) e con il rullino a pellicola (precedentemente le macchine fotografiche funzionavano con le lastre).

Il monumento all'ottica

Il monumento all’ottica

Dal 28 giugno 2019 al 26 gennaio 2020, il museo ospita una selezione di fotografie (quasi 700.000 foto) provenienti dalle vaste collezioni, in parte purtroppo distrutte alla fine della 2a Guerra Mondiale, del Dr. Paul Wolff (1887-1951) e di Alfred Tritschler (1905-1970). I lavori di ambedue i maestri riguardano temi diversissimi, spesso contraddittori, della vita tra gli anni ’20 e ’50 del secolo scorso: il fascino dello zeppelin e delle automobili, l’architettura moderna e i fabbricati industriali, la moda e la pubblicità, infine le Olimpiadi di Berlino nel 1936 – ma anche periodi tragici come il nazionalsocialismo, la 2° Guerra mondiale e le distruzioni belliche. Di grandissima importanza è la documentazione fotografica del vecchio centro di Francoforte, prodotta verso la fine degli anni 1920, dunque prima dei bombardamenti nel marzo 1944. Su questa documentazione si basano le attuali ricostruzioni della vecchia Francoforte, iniziate nel 2012 e terminate nel 2018.

L’inaugurazione solenne, alla presenza di un numeroso pubblico internazionale, la mostra intitolata “Licht und Schatten” ha permesso al Direttore del nuovo museo, Reiner Packeiser, e al curatore dell’esposizione, Hans Michael Koetz, di comunicare le ambizioni della struttura. Concepito secondo le norme del Code of Ethics dell’International Council of Museums (ICOM), il museo cerca di approfondire la ricerca scientifica e di promulgare conoscenze nell’ambito della fotografia, di mostrare capolavori dell’arte fotografica, ma offre anche ai neofiti di allenarsi, tramite workshops, nell’uso della camera fotografica e delle attrezzature corrispondenti.

 

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Info:
Ernst Leitz Museum
Am Leitz-Park 6
D-35578 Wetzlar (autostrada A 45, uscita “Wetzlar-Süd”)
Tel. +49 64 41 20 80-400
info@ernst-leitz-museum.de
https://ernst-leitz-museum.de

Pubblicato il 02-08-2019

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: , , ,

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