Bucarest: il metrò nel verde

Il regno verde di Bucarest offre ai visitatori parchi fioriti, piste ciclabili, percorsi di trekking lungo le rive dei laghi, all’ombra di salici piangenti

Testo e foto: TiDPress

Il battello sul lago Herastrau

Il battello sul lago Herastrau

Bucarest – La metropolitana (metrou) impressiona per l’ampiezza delle sue carrozze che sembrano ispirate ai larghi viali che attraversano la città. La fermata della linea M2 “Aviatorilor” sbuca esattamente davanti all’ingresso del Parcul Herastrau. Una doppia fila di moderne cariatidi che reggono sul capo una brocca introducono in un mondo verde, un’oasi naturale in città. L’asfalto della piazza Charles de Gaulle è presto sostituito da un idilliaco viale al cui centro c’è un roseto. La mente si sintonizza sul canale della tranquillità. Gli abitanti di Bucarest, a giudicare dalla moltitudine che si muove intorno a noi, si recano volentieri al parco per viverne la bellezza. Le panchine allineate lungo il viale sono occupate da giovani o da genitori con bambini.. In bicicletta ci si muove in piena tranquillità anche al di fuori delle piste segnate sulla strada con il colore verde.

Dopo una passeggiata, arriviamo a cospetto del lago. Piegati sulle sue rive, le chiome dei salici piangenti sembrano tendaggi pronti ad aprirsi per mostrare lo spettacolo dell’acqua tranquilla, seguendo a comando il desiderio di ogni visitatore. Poco più in là, superando un ponticello arcuato, c’è un piccolo molo. Da qui parte il battello per una microcrociera panoramica. La mezz’ora di tempo che s’impiega per “immergersi” nella realtà del lago è ben spesa. Il nucleo del Parcul Herastrau si trova proprio qui, in questo specchio d’acqua dalle fattezze irregolari con un’isoletta poco distante dalla riva. Guardiamo lo spettacolo del parco da questa prospettiva privilegiata. Mentalmente elenchiamo tutte le possibilità che il Parcul Herastrau offre per godere il verde in modo attivo: bicicletta, jogging, skateboarding, pattini. Guardiamo verso la riva e vediamo molte persone mettere in pratica queste possibilità.
Noi preferiamo la bicicletta e una volta scesi dal battello andiamo alla ricerca del noleggio. Lasciamo i documenti e usciamo dal viale che conduce anche a una colorata zona giochi per bambini pedalando. Le due ruote alzano la nostra visuale e il rigoglio del verde è magnifico e curato. Decidiamo di seguire il viale che costeggia la riva. In alcuni punti la pista ciclabile è semplicemente la via che percorrono anche le persone a piedi senza indicazioni specifiche per le due ruote. Con un po’ di attenzione reciproca la “convivenza” è fattibile.

Per la nostra pausa decidiamo di fermarci su una piattaforma affacciata sul lago. Beviamo un succo di frutta e lasciamo vagare i pensieri sui riflessi creati dal sole sull’acqua. Poi riprendiamo il percorso. Rivenditori di gelati e ciambelle con i loro banchi su ruote regalano al Parcul Herastrau un’atmosfera da villa dell’Ottocento. Non ci stupirebbe vedere sbucare all’improvviso un gruppo di bambini vestiti da piccoli marinai che spingono con un legno il loro cerchio. Invece vediamo coppie di ragazzi che si tengono per mani e anziani che fanno lo stesso. Ci viene spontaneo sorridere, così anche senza ragione. Il sole comincia a scendere all’orizzonte. Il parco si appresta a regalare a tutti i suoi visitatori lo spettacolo del tramonto.

Bucarest-Foto-TiDPress (4)Il regno verde di Bucarest ha molti altri dignitari. Come il Parcul Tineretului o il più piccolo Parcul Circului con il lago ricoperto di ninfee. Entrambi sono facilmente raggiungibili con il metrou, la linea M2 (fermata Tineretului) il primo e la M1 (fermata Ștefan cel Mare) il secondo. Se ci si trova in centro città, si può raggiungere il Parcul Cismigiu anche a piedi seguendo il Bulevardul Regina Elisabeta che incontra la Calea Victoriei all’altezza dell’edificio in stile classicheggiante, le alte colonne bianche e le due torri laterali, che ospita il Circolo Militare.

Abbiamo assaporato la ricetta che Bucarest adotta per i suoi parchi in un tranquillo pomeriggio: alberi e fiori curati come per un servizio fotografico di una rivista di botanica, ristoranti e caffetterie, ponticelli che superano l’acqua del lago sul quale galleggiare, in barca a remi nel caso del Parcul Cismigiu in compagnia delle anatre respirando un concentrato di serenità.

Informazioni utili:
Ente Nazionale per il Turismo della Romania
www.romania.it
Per informazioni (in romeno) e fotografie dei parchi cittadini
www.alpab.ro

Pubblicato il 06-07-2016

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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