Distilleria Marzadro: il potere evocativo della Grappa nell’Anfora

Il distillato che racconta il territorio. L’architettura della nuova distilleria in pietra, legno, vetro e un tetto verde formato da 60.000 piante di licheni

Testo e foto: Paolo Gianfelici

Luca Marzadro, la terza generazione di distillatori

Luca Marzadro, la terza generazione di distillatori

Nogaredo – Passo davanti all’antico edificio di pietra dove settanta anni fa è nata la Distilleria Marzadro, oggi tra i maggiori produttori italiani ed esportatori in Europa. Qualche centinaio di metri più avanti gli architetti della nuova sede, W. Maurmayr e G. Plaickner, hanno armonizzato la funzionalità industriale con l’estetica: pareti di pietra come la roccia delle montagne e strutture di legno come i tronchi degli alberi dei boschi che circondano il paese trentino di Nogaredo. Il tetto è stato ricoperto da un tappeto verde formato da 60.000 piante di licheni. Una meraviglia a vedersi che garantisce un migliore isolamento termico della struttura e consente un importante risparmio energetico.

Le ampie vetrate creano una continuità tra l’ambiente esterno e quello interno, idealmente, tra la natura circostante e il prodotto principale della distilleria: le grappe. “Un distillato deve raccontare il territorio, i suoi sapori, profumi e colori”, dice Stefano Marzadro, “ e noi ogni giorno ci impegniamo nel nostro lavoro con l’esperienza di tre generazioni e con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate”. Alla base di tutto c’è la selezione delle vinacce, le bucce e i semi dell’uva, che oggi viene spremuta dolcemente dai vinificatori, e quindi molto più ricche di sostanze nobili. E poi la velocità nella distillazione. A dicembre termina la distillazione delle vinacce della vendemmia dell’anno.

“18 Lune” è il fiore all’occhiello di Marzadro. Ottenuta dalla distillazione a bagnomaria di 5 vinacce trentine: Marzemino, Teroldego, Merlot, Moscato e Chardonnay e poi affinata per 18 mesi in piccole botti di Ciliegio, Frassino, Rovere e Robinia. Il risultato è eccellente: un profumo intenso, un sapore armonico, una calda tonalità ambrata.

La sera prima della partenza ho assaggiato, dopo la cena a Riva del Garda, due grappe di Marzadro: quella di Marzemino, vitigno autoctono trentino, in purezza, e l’Anfora, un blend Teroldego, Marzemino, Merlot, Chardonnay, Müller Thurgau e Moscato affinata in terracotta.
Le ho trovate entrambe straordinarie nel loro potere evocativo del Trentino. Una sintesi dei profumi, colori, gusti, sensazioni provate.

Distilleria Marzadro
Più di sessantamila persone ogni anno visitano la Marzadro. La visita alla distilleria di un’ora comprende le fasi produttive e la degustazione guidata delle diverse tipologie di grappe e liquori.

Via Per Brancolino, 10 – 38060
Nogaredo (Trento) – Italia
Tel.:+39 0464 304555
www.marzadro.it

Pubblicato il 10-06-2018

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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