A Mentone si gusta tutto il sapore dell’estate

Gli spettacolari giardini affacciati sul mare della Costa Azzurra e gli antichi paesi in collina. Una pausa sulla Promenade du Soleil per gustare una tarte au citron

Radazione TiDpress

Jardine Serre de la Madone, Foto del Comune di Mentone

Jardine Serre de la Madone, Foto del Comune di Mentone

Jardin du Palais de Carnolés, Foto Comune di Mentone

Jardin du Palais de Carnolés, Foto Comune di Mentone

Mentone (Costa Azzurra) – La città francese a pochi chilometri da Ventimiglia non è solo conosciuta per i limoni (tradizionale è la Fête du Citron a fine febbraio), ma è anche una sorta di paradiso per gli amanti dei giardini. Come quello della Serre de la Madone (tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.00) costruito su ampie terrazze di pietra in collina. È difficile scegliere se ammirare di più il panorama o la fioritura rigogliosa di piante provenienti da tutto il mondo. La passeggiata tra il verde è abbellita anche dalla presenza di serre e statue. Sulla scia della bellezza si passa a visitare (solo nei fine settimana) il Palais de Carnolès, un agrumeto voluto dal principe di Monaco Onorato II Grimaldi nel XVII secolo. Tra installazioni di arte contemporanea si ammirano centinaia di specie diverse di agrumi: il profumo dell’estate è assicurato. Per immergersi nel verde e scoprire anche la particolarità di alcune piante rare è consigliata una visita nell’Orto Botanico Val Rahmeh (9.30 – 12.30 e 14 -18; chiuso il martedì e il fine settimana), un vero scrigno di bellezza botanica supportato dalla ricerca.

Una visita a Mentone può essere arricchita anche da una camminata fino al Principato di Monaco. Dopo essersi lasciati alle spalle il lungomare di Mentone, si procede lungo La Promenade Le Corbusier e da Cap Martin tra il grigio degli scogli, il blu del mare e il verde intenso della vegetazione mediterranea si arriva all’esclusività del principato usando solo le proprie gambe.

Jardin Maria Serena, Foto Comune di Mentone

Jardin Maria Serena, Foto Comune di Mentone

Jardin du Val Rahmeh, Foto Comune di Mentone

Jardin du Val Rahmeh, Foto Comune di Mentone

A Mentone è poi quasi d’obbligo “perdersi” tra le vie in salita (e poi in discesa) della città vecchia, con le architetture barocche, affacciate sull’incantevole vista sul mare. Per recuperare le forze dopo la passeggiata si fa sosta in un caffè sulla Promenade du Soleil lungo la spiaggia di Mentone a gustare una tarte au citron. E’ difficile immaginare un agrume che più del limone in estate regali freschezza,

Un soggiorno più lungo permette di scoprire gli affascinanti dintorni, dove tra il verde delle colline sono incastonati i borghi del litorale come Castellar, Gorbio, La Turbie, Roquebrune-Cap-Martin e Saint-Agnès. Ogni paese ha una sorpresa da svelare: palazzi, vicoli medievali, rovine di castelli e l’imponenza classica del trofeo di Augusto, costruito negli anni 7 – 6 a.C. a La Turbie. Più in alto sulle montagne ancora si entra nel regno della protostoria della Valle della Meraviglie e la Valle Fontanalba. Le incisioni rupestri più importanti d’Europa fanno della Valle Roia un vero e proprio museo a cielo aperto.

Office de Tourisme Menton Riviera & Merveilles
www.menton-riviera-merveilles.fr

Pubblicato il 08-07-2020

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: , ,

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