Vini, paesaggi e cibi gustosi nel Collio sloveno

Una degustazione dei bianchi e dei rossi della cantina cooperativa Klet Brda e un pranzo nell’agriturismo Casa Belica sono due chicche da non perdere per deliziare il palato e godere dei panorami incantati

Testo e foto: Elvira D’Ippoliti

 La Klet Brda

La Klet Brda

Brda – I filari di viti, gli alberi da frutto e gli olivi ricoprono il terreno del Brda (il Collio sloveno) come se a assegnare a ogni singola pianta il proprio posto fosse stato un direttore della fotografia, impegnato a realizzare un film particolarmente bello dal punto di vista paesaggistico. La strada che percorro è tranquilla, l’autunno mi regala un cielo blu e piacevoli raggi di sole. Arrivo a Dobrovo: sulla collina domina il castello dalle pareti bianche. Nel cortile interno scopro con una certa meraviglia la presenza di alcune palme. Il caldo dei raggi del mi fa pensare di trovarmi a una latitudine più a Sud. Dal cortile si accede a un piccolo portico nel quale da grandi aperture si può ammirare l’armonia del paesaggio del Brda

La viticultura ha qui radici molto antiche, ma la cooperativa della cantina del Brda, la Klet Brda è nata in questa forma solo nel 1957. Anche adesso i viticultori ne sono i proprietari. In autunno il profumo del vino giovane in cantina è molto intenso. La struttura è grande e la sala di degustazione si trova un po’ in disparte rispetto alla cantina vera e propria. Anche qui, come nel castello di Dobrovo, il paesaggio che si ammira dalle grandi finestre è spettacolare nella sua splendida semplicità. Tutta quella bella natura la ritrovo nel bicchiere, nella fruttata Ribolla gialla dell’etichetta Bagueri fermentato e maturato (12 mesi) in grandi botti di rovere. E’ un vino elegante che svela aromi di agrumi. Mi ricorda anche il buon sapore del pane appena sfornato. Si tratta di un vino che ha preso diversi premi, come anche il rosso Krasno, un vellutato e intenso insieme di Cabernet franc, Cabernet sauvignon e Merlot che bevo con piacere. L’attività della sala di degustazione e di vendita procede senza sosta con un via vai di turisti stranieri che portano in macchina con i carrelli cartoni di bottiglie.

Casa Belica

Casa Belica

Continuo il viaggio verso Medana, un altro piccolo paese circondato dall’armonia della natura. L’agriturismo Casa Belica è veramente una bella sorpresa. Innanzitutto per la sua posizione: una sorta di terrazzo panoramico su cui sorge la casa e il ristorante. Lo sguardo spazia ancora una volta sulla dolcezza del Brda: a circa mezzo chilometro di distanza si trova l’Italia. Meri, la proprietaria sa bene come mettere a proprio agio gli ospiti. Mi indica sorridendo un tavolo sotto un ombrellone naturale, un albero i cui rami sono stati docilmente costretti a farsi pergolato e mi offre la specialità della casa. Il prosciutto tagliato rigorosamente a mano è saporito e molto gustoso. Lei spiega che i loro maiali li alleva un contadino poco lontano ma che alla stagionatura del prosciutto pensano loro. Mi promette una sorpresa, ma prima nel piatto mi ritrovo dei formaggi contadini e poi dei ravioloni fatti in casa ripieni di deliziosi funghi. Il condimento a base di burro e un po’ di Grana Padano esalta il sapore dei funghi. Prima di alzarmi da tavola però devo ancora assaggiare la torta a base di fichi. E’ ottima, non troppo zuccherata e con un impasto profumato. Meri mi accompagna a visitare la struttura: è tutto molto curato. Le sale interne sono in stile rustico elegante e quando mi dice che sono i proprietari anche di Casa Marica a Smartno a pochi chilometri da lì, mi viene in mente che quel tipo di ambiente così gradevole lo avevo visto solo il giorno prima. A Casa Belica mi godo tutta la gentile ospitalità che non tralascia nessun particolare: marmellate fatte in casa da frutti raccolti di persona, vini di produzione propria, formaggi forniti da contadini fidati. La proprietaria mi porta a visitare un bella sala dove si possono tenere delle riunioni di lavoro. Su una parete noto due tapparelle di legno chiaro chiuse. Meri si avvicina e le apre: dall’altra parte decine di prosciutti sono appesi a asciugare e promettono delizie del palato per molti avventori del ristorante e del bed & breakfast. Meri è riuscita a sorprendermi, ma un c’è un’altra cosa che mi riempie di meraviglia ed è la piscina all’aperto affacciata sul panorama incantevole del Brda degna di un albergo di lusso. Basta aspettare la prossima estate per godersela appieno.

Informazioni utili:

Cantina cooperativa del Brda
http://klet-brda.si/it
Casa Belica
http://belica.si

 

 

Pubblicato il 22-09-2018

Categorie: Racconti di viaggio | Tags: ,

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