Testo e foto: Valerio Magini
Io sono qui
Da quando il fiume aveva un’altra strada, da quando l’aria era silenziosa e leggera, da quando le foglie avvolgevano il colle e lo nutrivano dando vita con la propria vita, da quando il primo sasso è stato estratto dalla terra, da quando i lupi venivano cacciati tra queste forre, da quando la neve con i suoi cicli era calotta e ghiaccio su questi monti, da quando il sole nuovo svegliava il letargo di ogni orso, da quando l’acqua riempiva ogni cisterna, da quando il prigioniero in cella implorava grazia, da quando gli eserciti mi cingevano assedio o si scontravano nella valle, da quando i ponti venivano spazzati via dalla furia dell’acqua, da quando le frane e le valanghe modellavano la roccia, da quando la fonte ingrossava il torrente, da quando l’odore di camini era striscia grigia sotto un cielo basso, da quando pietra è stata posta su altra pietra e ha cercato di svettare in alto, da quando qualcuno ha pensato di possedermi, da quando il sangue è fluito sul mio mantello, da quando la campana ha fermato ogni battito in un istante, da quando storia è diventata storia, io sono qui.
Castel Appiano (Bz) 10 Ottobre 2026
