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Dresda: lo Zwinger

Il palazzo ospita la Gemäldegalerie Alte Meister, una pinacoteca con quadri di maestri italiani del Rinascimento (qui è esposta la Madonna Sistina di Raffaello), ma anche opere di Cranach, Dürer e Rubens. Il fasto neobarocco è ora vivibile soprattutto nei giardini

Dresda: lo Zwinger

Testo e foto: TidPress

Dresda – Lo Zwinger è stato costruito negli anni 1710 – 1728 come spazio adibito alle feste di corte e  orangerie. Erano i tempi di Augusto il Forte, principe elettore di Sassonia che amava il bello in tutte le sue forme. Una corona dorata, divenuta il simbolo della città di Dresda., sovrasta il portale d’ingresso.

Il fasto neobarocco è ora vivibile soprattutto nei giardini, come spazio per passeggiare all’ombra di statue e elementi architettonici che abbelliscono la costruzione principale e la terrazza, affacciata sul Residenzschloss (la residenza del principe) che si trova di fronte. Il palazzo ospita la Gemäldegalerie Alte Meister, una pinacoteca con quadri di maestri italiani del Rinascimento (qui è esposta la Madonna Sistina di Raffaello), ma anche opere di Cranach, Dürer e Rubens. Lo Zwinger  custodisce anche la Porzellansammlung che con i suoi è la raccolta di porcellane più grande del mondo (ventimila pezzi esposti).

Una piccola caffetteria offre momenti di pausa contemplando lo splendore della città.

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