Terre d'Europa

GERMANIA
Ulm: Mercato di Natale tra Gotico e Postmoderno

Paolo Gianfelici



 Nella città di Albert Einstein il Weihnachtsmarkt all’ombra del campanile più alto del mondo.

Ulm (TidPress) – Il mercatino di Natale di questa città del Baden-Württemberg affacciata sulle rive del Danubio è provinciale e naif, come in altre località tedesche. Sulle bancarelle addobbate con i rami d’abete sono offerti molti oggetti kitsch e di poco valore, ma anche buffe e deliziose marionette di legno fuori dal tempo che richiamano la favola dello Schiaccianoci. Oltre ad un’infinità di dolci multicolori.
Il vento trasporta i profumi gradevoli della cannella e di nocciole tostate.

Le mura cittadine e la torre pendente/ TidPress

Il Municipio/TidPress

Alle spalle del Mercatino di Natale si alza uno scenario straordinario: la cattedrale gotica di Ulm ed il campanile più alto del mondo (161,6 metri). Guardando dal basso la sua sagoma a freccia, si prova una sensazione di vertiginosa ascesa verso l’etere. A me sembra che esprima, più che il desiderio di avvicinarsi a Dio, l’aspirazione dell’uomo di sottrarsi alla legge della gravità terrestre. Una lotta ostinata durata cinquecento anni, tanto tempo è andata avanti la sua costruzione iniziata nel 1377.
Dall’alto del campanile, a cui si accede salendo una scala di 768 gradini, la vista spazia sulla Foresta Nera e, nelle giornate limpide d’inverno, arriva fino alle Alpi.

Ulm è una città coraggiosa, anticonformista ed innovatrice. In poche altre località avrebbero osato costruire a pochi metri di distanza dalla cattedrale un edificio postmoderno come la Stadthaus, piena di linee rette e di curve, ma che richiama anche nella copertura i grandi tetti spioventi degli antichi palazzi di Ulm.
Non stupisce di apprendere che in una città come questa siano nati personaggi come Albert Einstein o come Albert Berblinger, un sarto che nel 1802 inventò un apparecchio volante simile al deltaplano.

Cattedrale e Stadthaus/ TidPress

Quartiere dei pescatori/ TidPress

Da non mancare la visita al Fischerviertel, un quartiere un tempo abitato da pescatori e da carpentieri navali. Le acque del piccolo, limpido e vorticoso fiume Blau lo attraversano, prima di gettarsi nel Danubio. La corrente lambisce le antiche case dalle facciate con le travi di legno a vista. In una di esse, con i soffitti bassi di legno, c’è il ristorante “Die Forelle” (la trota) dove si può assaggiare la migliore cucina di pesce di acqua dolce della città. Anche da un punto di vista gastronomico la visita ad Ulm si risolve in un tuffo nel passato (da notare la palla di cannone conficcata nel muro esterno) , ma con l’occhio puntato al futuro.

Info:

www.vacanzeingermania.com
www.tourismus.ulm.de

20.12.2006

Mercatino di Natale/ TidPress

Il presepe/ TidPress

Campanile della Cattedrale
TidPress

Quartiere dei pescatori
TidPress

Il Municipio rinascimentale/ TidPress

Quartiere dei pescatori/TidPress
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